Non dirmi che un giorno

Non dirmi che un giorno
apriremo le porte
dell’uomo,
e che entreremo
nel Sancta Sanctorum dell’anima
Potrei immaginare fin d’ora
la scena interiore,
come in un palco sotterraneo,
dietro le quinte delle quinte:
un silenzio nero e umido,
un freddo sonoro,
una cenere inquieta,
un principio di qualcosa
di inimmaginabile,
come se incontrassimo un’ameba
del tempo di prima degli uomini
con anti-ali aperte per un volo
nell’anti-mondo.

(forse il principio deve ancora venire
e il nostro passato é il futuro)

ma la porta già si dischiude,
sui cardini di solidi pensieri
cigolando a sinistra

e già tentiamo con piedi curiosi
il primo gradino della scala
e non sappiamo se sale o se scende

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1924