– Mi porterai tu fiori sulla tomba?

– Mi porterai tu fiori sulla tomba?
Ti ho detto non venire ma tu insisti
Ti prego allora guardandomi così,
non qui il teschio, la tibia, il perone (la giuntura)
non là il femore, o la rotonda rotula,
ma qui un pensiero ancora non pensato
e laggiù un pomeriggio non vissuto
qui a est una carezza appena data
e a nord l’impronta di una tenerezza.
I morti, sai, hanno strane geografie:
tu leggimi così, su questa zolla
su questa pietra un’ora senza prezzo,
un bacio dentro il sogno, tu ricordi,
sulla spalla ti resta ancora, adesso,
quel rossore di denti? Ti lambivo
come un latte, tu eri il mio bicchiere.
– Ricordati del nord, del sud, di tutta
la rosa della vita che sfogliamo,
con dita di memoria seguirò
le tue dita sull’ombra del mio corpo
Mi sentissi: non stringere, accarezza…

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1872