Le regalai un cappello e non lo mise
subito, solo qualche giorno dopo
Le domandai perchè. Sorrise e disse
che ancora non sapeva se un accordo
tra i suoi capelli e la fascia di seta
si sarebbe firmato : avrebbe stretto
amicizia con il cappello, poi….
E adesso ? Adesso – disse – siamo amici
io, i capelli, la seta e il velluto.
Ce ne andiamo in silenzio, lei seguiva
il cappellino, sotto, docilmente.
Io guardavo di sopra, dove il cielo
forse era ostile all’ultima alleanza
tra una tenera testa e quella cosa
estranea, come un gatto a mezz’aria…
Le regalai un cappello e non lo mise
subito, solo qualche giorno dopo
Le domandai perchè. Sorrise e disse
che ancora non sapeva se un accordo
tra i suoi capelli e la fascia di seta
si sarebbe firmato : avrebbe stretto
amicizia con il cappello, poi….
E adesso ? Adesso – disse – siamo amici
io, i capelli, la seta e il velluto,
solo il cielo qui sopra é un poco ostile
all’alleanza stretta poco fa.
Ce ne andammo in silenzio. Aspettavamo
un segno e venne giù , calda e leggera
Amica mia, l’hai messo troppo presto
il cappellino. Era con il cielo
che dovevi fare amicizia.
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1899


