Il sonno, tra poco, e la lenta mutazione.
Anima provvisoria quotidiana, tra poco, dolcemente
morrai di dolce morte
il corpo? Si, anche il corpo provvisorio…
Per questo tranquillamente vado a passeggio
su un marciapiede di pietre appassite,
calpestando dentro quelle dure tombe
antichissimi soli spenti ruotanti
in mjezzo a queste sillabe qui sopra
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1869

