Il cielo è temerario, non dovrebbe
distendersu cosiì pigro d’azzurri
sui nostri occhi maligni che lo lacerano
con sguardi troppo taglienti
Ma il cielo è temerario, è tutto lacero,
è un fazzoletto intriso di parole.
Chi è laggiù che l’agita nel vento?
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1933

