E dentro e fuori

E dentro e fuori
tutto
e l’odore é perplesso,
l’ascella sua no

Nella notte della terra
nella notte dell’ascella,
nella notte delle gambe
nasce fiore muore diamante

E gli elementi – migliaia?-
e i sensi – non cinque!-
sognano sogni di pietra
e di lente papille

Il ritornello del tempo
il ri-
tor-
nello

Dentro e fuori
io e tu
naturalmente
da me a te
ascelle e inguini perplessi
per assenza di stupori

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1905