E annosa, secolare, millenaria,
chissà e cos’altro – tu la chiami vita
impropriamente, ed è solo memoria
di dimentianze, futuro perduto
nel passato : un giochetti di sillabe
Gioco! lo gioco qui con le parole,
certo, si vede -se qualcuno vede,-
ma è innociva la vora in-lusio, nel mio gioco
nessuno entra, qui io resto solo
col giocattolo rotto del mio cuore.
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_2079

