Dipingeva con ago e filo, cuciva
un monte a una pianura, un cielo a un mare,
intesseva gli spazi, li faceva combaciare,
e a lungo combatteva contro crepe e fessure,
ma il suo vecchio gomitolo era fradicio,
lungo le cuciture si sfaceva l’ordito,
il deserto correva qua e là
separando foreste, fiumi, campi,
strappando anche la tela, lacerando i profili
delle colline con dita di nulla
con unghie di vuoto…
Lui quasi non vedeva, continuava
a cucire gli spazi ad uno ad uno,
con ago e filo e un giorno venne punto
a un dito da un proiettile d’acciaio
piccolo che arrivava da “laggiù,,.
Pensò: saranno gli uomini che vengono
a scucire anche loro con i rozzi
le imbastiture azzurre del disegno,
Scosse il dito e la goccia del suo sangue,
riprese l’ago, continuò a cucire
gli spazi ad uno ad uno, gravemente…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1877

