Cinque miliardi d’anni tra la terra.
L’uomo avrà forse un milione d’anni
Improbabile sulla terra l’uomo.
Solo un po più in alto saltellando
sulla palla di fango oltre la corda
di gas… l’uomo saltella ma non salta.
Abbiamo tentato e tentiamo ancora
l’amicizia col mondo, costruendo
in segreto la nostra “omusalemme”
però siamo nemici, adesso, al mondo,
cioè nemici a noi stessi, e lo neghiamo,
parliamo così tanto d’amore…
E la speranza? Il sigillo più certo
della disperazione? L’estasi é finita:
non esiste il futuro, solo la sua morte prevista.
Contempliamoci, uomini, forse siamo soli
nello spazio e nel tempo: memoria di voi
non resterà tra breve sotto i soli.
Senza amicizia, senza la gloria di un fine comune,
esercito senza guerra senza nemici senza pace
sperduti nell’innocuo campo senza battaglia,
uomini, tenteremo? Sopravvivrei….
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1896

