Bonaccia qui nel petto, appena oscilla
il barcone dell’anima nel porto,
-remi spezzate, vele lacerate,
il vecchio vento gioca infertilmente
fra sartìe di ricordi -sulla coffa
alta e incerta un testardo marinaio
stropiccia stanchi occhi lacrimosi
se non torni il futuro capitano…
Rozzo barcone, salperesti ancora..
rozzo barcone? burchiello veloce…!
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1962
