Oramai é soltanto una vernice
sfumata sulle case
il sole : i pennelli dei tramonti
sono agitati a macchina sui muri
degli orizzonti industrializzati, (o di orizzonti in commercio)
tutto un gioco di specchi
E lo spazio? Lo spazio non è più
che misura e distanza, forse il tempo
libero ancora potrà dilatarsi
a raggera, come un nuovo sole
di possibilità e meraviglie e misteri
ma forse no. hanno inserito orologi
sotto la pelle , sotto le tempie, sotto la nuca,
e fra una vena e l’altro il metrosangue
Fuggire? L’anti-uomo già ci aspetta
dentro DUBBIO, a un universo da qui
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1926

