La memoria del deserto

I
Il deserto ricorda
i soldati del silenzio

Sbarcavano, muti,
sulle spiagge cantanti,
blocchi enormi di nulla.

il deserto ricorda:
quel nulla era più nulla
del solitario nulla
del Cah’ra.

2
Scaricavano stanche
montagne di silenzio,
piramidi di solitudine.

Il deserto si gremiva
di parole solidali:
gli eremiti si radunavano
per farsi compagnia,
e opporre muraglie
di voci al grande nulla.

3
Facevano il silenzio
bruciando voci umane,
spegnendo tutti i canti
come candele in chiesa,
svuotavano le gole
con cucchiai di stagno.

Dissero: non ci siete,
non siete, così sia.

Cosi non fu. L’amore
misurò il nulla, ansioso,
e scoprì che era piccolo,
ancora, che era nulla.

4
Fu il diluvio, ma d’uomini
con le gole bruciate.
Emersero le fronti
dalla sabbia: sembravano
povere dune, ed erano
tempie, orbite, sguardi…

5
Fuggirono i soldati
del silenzio: lasciarono
gli inutili utensili:
la morte, solitudine,
silenzio: solo il nulla.

6
Portarono con sé
incatenate ai polsi
lei, la disperazione.

7
Voci e allegrie intaccarono
i blocchi del silenzio

Curioso fu il rumore
del nulla: era un biscotto
fra i denti d’un bambino
divertito e cattivo
sogghignante: Gesù.

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1840