COPLAS:
Un borbottìo di farfalle
nel petto, quasi una voce
dal profondo della valle.
Sarà , tu dici:sarà x !
Un giorno o l’altro , lo giuro ,
sul Tevere e sul Paranà
Povera , anche più povera
del libero verso,la rima
per l’incauto che l’adopera.
Perché tu sei cosi fiero?
Perché impasti il sangue tuo
con braccio forte e severo?
CANTANTE:
Che cosa dice non so,
con la gola sotto l’ala,
se dice giusto o se no.
Ma so che ha una voce di gala,
con timbri di allegri colori
che accendono tutta la sala.
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1837

