Bella parola: orizzonte. terribile
parola, porta chiusa o aperta. Chiusa.
Così per cielo, questo qui, qui sopra,
opprimente bellissimo alto amore
spezzare il vetro con un sasso acuto:
la fronte azzurra che si leva fiera
di altezze sconosciute, lontananze
per altri occhi, immani, incomprensibili.
Vattene via orizzonte. E via tu, cielo.
Lasciateci alla nostra terra-nave
Apriteci le porte dello spazio
Il cerchio disegnato non si chiuda
Il serpente non morda la sua coda
Qui resteremo, se potremo andarcene
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1813

