“quella nera ferita in fondo al cuore .. “
il generale è alto su sè stesso
e contempla piramidi di odio (di tempo)
squadrate da coltelli di cucina
i ” torcitori”d’uomini al lavoro x
un cuore immenso spasima nel cuore
il generale sale su sè stesso
e immerge il suo coltello dentro il cuore
i “torcitori” d’uomini sorridono
dolce la rossa pioggia sulle mani
sacrificalė : nobile alta degna
scrive il suo nome la macelleria
su lapidi d’onore erte di marmi
il cuore s’inabissa dentro il cuore
e una nera ferita ora marcisce
in uno spazio vuoto qui nel petto
il generale è morto ma l’ignora
altissimo si arrampica su vette
di coltellacci che sembrano spade
i ” torcitori” torcono sè stessi …
Ho trovato in voi, come sempre,
quel tormento, quel dolore,
quella nera ferita in fondo al cuore.
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1810

