Scrivi, dunque, qui, scrivi, adesso, scrivi:
vasche, elettricità, i campi neri,
la macchina per far parlare…
Vasche: tu pensi alla stanza da bagno,
alla luce di casa se poi leggi
questa parola: elettricità,
semplice e misteriosa. Campi neri:
tu pensi forse aterra senza, grassa,
alberi, grano, fiori, dolci angurie.
ma poi questo: una macchina alla bocca,
per far parlare una macchina, parole
alla gola rubate con un polo
negativo ed un polo positivo
a contatto, una dinamo che gira,
e il prigioniero canta …
“Canta”, leggi,
e il linguaggio colpisce lieve i timpani
con l’ultima canzone “Dolcemente…,,
E tu parli di “lingua,, professore,
di eterna lingua. Ma non leggi i giornali?
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1807

