Ogni mattina credi di svegliarti,
di alzarti magari, di uscire, di vivere,
una rasatura fischiettante, una piega di coltello ai pantaloni
e un sorriso tira l’altro per le strade
fra una piccola pena e un dolore che passa
Ma non basta svegliarsi la mattina..
Credi di camminare, e invece sogni
di andartene libero su questa palla di fango
che ruota come un occhio
in una palpebra immensa socchiusa:
tu dormi, amico, tu te ne infischi degli altri
e in realtà, poveretto,
te ne infischi di te stesso
Non basta, no, svegliarsi la mattina..
Cosa credi di essere tu? Di non essere
che te stesso e niente altro?
Tu sei gli altri, solo gli altri, niente altro
che gli altri- e gli altri
hanno appeso elettrodi ai testicoli nelle caserme
e lame lucenti incombono
sulle loro tenere nuche nelle fortezze di provincia
Non basta, svegliarsi la mattina, non basta
per essere vivo
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1801

