Uno splendido attimo di silenzio,
(una nota
di silenzio) raggiante pause e spazi bianchi,
e virgole e lineette e righe vuote
qualcosa come qualcosa
tra du baci, tu puoi
immaginarla o, meglio,
sentirla, purissima
come l’interstizio tra due dita
diverse di mani diverse
in flessioni d’amore, incontri
del caso, cosi precisi e geometrici,
liberi del ricatto
della composizione delle forze
Uno splendido attimo di silenzio
splendido, da interrompere
così…
Così, con quel tuo piccolo grido erompente
che non lo tollerava più,
panza d’oro sul tuo timpano del tempo
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1773

