Qualcosa ha sconcentrato questa sera
appena cominciata, mentre stendeva le lenzuola
per la notte e le rimboccava le coperte pesanti
qualcosa, che cosa? ed era
“concentrata” la sera per sconcentrarsi?
Eppure è vero, guardala, si è dimenticata
di uscire dalla stanza e la notte è già qui
Non può sdraiarsi sui materassi di sonno
se non è sola a tutti gli orizzonti
Vattene, sera cosi come sei, malinconica
insonne sonnolente. Ti sconcentra
qualcosa? Forse la ripetizione
a questo strano numero fa orrore…
E’ cosi, qualche volta, anche per me
e indugio qui e non volto la pagina;
mi fa orrore, ti giuro, tutto quanrto è altro
e altrove e altrimenti…
eppure scrivo
altre cose di altrui mirando altrove
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1771

