Rovesciare, le tasche, ammucchiare
tutto sul tavolino
Ecco qui: un fazzoletto d’amore
gualcito
un biglietto del cinema, un sogno su misura
ciancicato,
choavi, naturalmente, un mazzetto
per chiudersi fuori,
un coltellino lungo due falangi
per misurare le vene,
un portafogli dimagrito
con immagini dentro che fendono colore e vita
un notes di indirizzi, fedelissimo,
per sapere dove non andare
un taccuino per prenderti al volo
quando pensi (bianchissimo)
una penna da quattro soldi, rubata
sempre quella, con inchiostro secco,
un calendarietto, ottimo
per dimenticare che epoca é
altre piccole cose che non ci sono sempre
e un po’ di colore stantio,
di buio raffermo,
di dolore timido,
poi i calzini, rovesciare anche quelli,
poi i pantaloni,
poi l’anima..
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1770

