Gli orologi di tutto il mondo
battono i mille.
Novecentosessanta
e uno
Siamo tutti qui, dunque, in coperta,
su questo pianeta- astronave
addormentato su una piccola orbita
prima di salpare
e stiamo colui, nella nostra sacca di silenzio,
segato il nervo della vanità
abbiamo già immagazzinato
il SECONDO UOMO, in viaggio
verso di noi da altri pianeti- provette
gli orologi di tutto il mondo
battono il mille
novecentosessanta
e uno
e siamo un po stanchi di essere sempre noi.
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1763

