Scriverò qui la parola: “il destino”
e aggiungerò: “che mi sta stretto come
una giacca sta stretta quando il sarto
stretta l’ha fatta,,. E adesso, cosa scrivere?
“Non ci sono i bottoni’ Non puoi aprire
le falde, spalancare
bavero e colletti?,,
E io non dico di no, dico che si,
e con dita irascibili continuo
a cercarmi le cesole dell’anima,
a sgusciarne i bottoni, aprire i baveri…
Ma è difficile, stretta è questa giacca,
e non so dei bottoni neanche il numero
Respiro meglio, forse, adesso, ma
che cos’è questo ansare qui sul cuore
che ricomincia? Cos’è questo battere
di mani sulla spalla? è forse l’ora
del destino in cui aprirò la giacca
e l’ultimo bottone salterà
dall’asola e io non l’udrò cadere?
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1720

