Qui mi tieni, qui sto, questo io sono

Qui mi tieni, qui sto, questo io sono:
un silenzio contento di tacede

parlerò quando affitterò i miei occhi
a dolci inconscii vermi,
e le mie ossa

questa è la notte della mia penna
l’alba delle mie carte non verrà

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1758