Quelli che tutti chiamano il tuo cuore
matura sotto gli occhi dei tuoi amici.
Sotto i loro giudizi si fa adulta
l’anima, dalle braccia dell’infanzia
liberandosi, dalla dolce stretta
Più severo e più tenero ora è fatto
anche il mio sguardo, e lo sa l’amico
più giovane che già dicono è un’altra
generazione: e io gli racconto i giorni
dell’ira e del dolore, e un ricordo
la lezione crudele della vita ::
uccidere il nemico, anche se è un uomo
come te, sconosciuto, forse un padre
di famiglia, gentile a casa, buono
col cane e coi colleghi..
Sotto il mio sguardo forse un fiore umano
matura e a volte anch’io sento il calore
di raggio che fluisce dai miei anni
perduti e ritrovati e riperduti,
Si muore e il mondo è immenso e forse nulla
si perde veramente, forse anch’io…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1711

