Mezzanotte e venticinque: la notte mi aspetta
con una camicia 8da notte) di seta nera
e un sesso immenso dove entrare tutto
Io sto qui, sulla pagina, ancora esitando.
tra poco, lo so, entreranno nella mia stanza
personaggi misteriosi, con occhi e vesti strane
Mi fisseranno e chiameranno, busseranno
con dita di nickel su una bolla di vetro:
li sotto, io non saprò che cosa rispondere
Penso ripasseranno, immagino che, forse,
ho fatto capire loro che non so uscire
da quella cupola trasparente, da quell’occhio
e mi sembra di sapere anche che un giorno
quando busseranno, io proverò ad uscire
e riuscirò a vedermi, sul letto, che sogno ancora
un ultimo sogno, interminabile, mentre mi allontano
da me, per sempre, con una idea di vita
da esporre a qualcuno, a dire se funziona…
Autore: Gianni Toti
Data: 1961
Numero serie: 1961_1706

