Abbiamo reciso la testa del tempo

Abbiamo reciso la testa del tempo,
e le abbiamo inchiodato due lancette
sulla fronte, e ora le osserviamo girare
su quegli occhi stupiti della misurazione
possibile impossibile,
-giurisdizione nuova della morte
sopra esistenze di porcellana che scovano
vicine parallele convergenti
su grandi strade seguite e invisibili

Era stupita in principio, ma adesso
guardala bene, la testa del tempo,
recisa, misurata, inbalsamata,
sorride
con un tenero ghigno
nient’affatto rassicurante..

Non lo vedi?
Allora è proprio grave!

Autore: Gianni Toti

Data: 1961

Numero serie: 1961_1753