Si riempie
di minimi uccelli
e si addolora
il cielo
per i sogni che i cimiteri
umani sognano
qui sotto
e vagano
la sopra
Nelle rocce dormono inquiete
creature
tu le percepisci,
nella tensione e nel silenzio,
vite ancora da vivere
tra le braccia serrate
delle cose
anch’esse
sognano di nascere,
cielo
colmo di pena e di minimi uccelli
Autore: Gianni Toti
Data: 25 maggio 1958
Numero serie: 1958_852

