La morte di io a Natale

Io
sputai sul mondo
io
perché mi faceva schifo
io
poi m’impiccai a un lampione
io
perché non sapevo vivere
io
e non m’accorsi
io
che restava il mondo

E il mondo
cantò
il mondo
suonando le sue campane
il mondo
soltanto per me
da tutti i campanili celesti
soltanto per me, sappiate
che non sapevo vivere
io
una scintilla musicale
senza eco

non compiangete, vi prego,
la stella che cade
nell’abisso

formulate un desiderio
voi
(non io morto non vivo)

ecco:
la felicità.

Natale 1947

(faremo il ’48)

Autore: Gianni Toti

Data: Natale 1947 (ubriaco)

Numero serie: 1947_0125

Temi: Morte